Saline di Cervia
La Salina Camillone di Cervia risale all'epoca etrusca, ed è un vero e proprio museo all'aria aperta gestito tutt'oggi dal Gruppo Civiltà Salinara, che continua a copo dimostrativo il lavoro dei salinari e organizza, da giugno a settembre, visite guidate gratuite con dimostrazioni sull'estrazione artigianale del sale e su tutti gli attrezzi, rigorosamente in legno, utilizzati fin dall'epoca in cui le saline erano gestite direttamente dalle famiglie dei salinari. Presso la receprion dell' Hotel e' possibile acquistare i biglietti scontati per le visite in barca.
La salina si estende per circa 827 ettari ad una distanza di 1600 metri dal mare.
Prima del 1959 il sale veniva raccolto con il metodo artigianale a raccolta multipla, ma dalla suddetta data è stato introdotto il sistema industriale a raccolta unica; così le circa 144 piccole saline preesistenti si sono ridotte a una decina di grandi bacini.
La produzione è stata ripresa dall'estate 2003 dopo 4 anni di inattività.
Il sale viene raccolto secondo la lavorazione alla francese(per bacini separati), che consiste nel separare attraverso il passaggi tra più bacini i vari sali naturalmente presenti nell'acqua marina al fine di ottenere il cloruro di sodio (NaCl) più puro possibile.
Alla fine dell'inverno avviene lo svuotamento dei bacini dalla acque piovane; ai primi di aprile, in un giorno che dipende dalla salinità dell'acqua, viene immessa acqua dal mare, una parte della quale va a riempire le vasche di deposito, e la restante viene pompata attraverso i canali alle vasche di evaporazione.
Qui per mezzo dell'evaporazione (naturale processo per cui l'acqua si trasforma in vapore acqueo), l'acqua si separar dai metalli e dai carbonati meno solubili, che restano sul fondo.
In terzo luogo avviene anche il deposito dei solfati, i sali più solubili.
Solo arrivati a questo punto l'acqua passa nei bacini di 4° evaporazione (1200 x 160 metri) in cui, durante i mesi estivi, si deposita il cloruro di sodio (il sale).
Qui la salinità è 7-8 volte superiore a quella del mare.
La raccolta avviene alla fine di agosto, e si fa con una macchina apposita che si muove sulla crosta di sale del bacino grazie a grandi rulli metallici.
Un piccolo treno con vagoncini da 20 quintali ciascuno trasporta il sale così estratto al centro dello stabilimento, dove viene ammucchiato per essere poi lavato e confezionato.
Prodotti
SALE DI CERVIA: Sale medio grosso lavato secondo la tradizione con acqua altamente salata per mantenere l'oligomineralità naturale del sale.
SALFIORE DI ROMAGNA: Sale medio fine così chiamato in quanto era il meglio della produzione cervese, che tradizionalmente veniva portato alla mensa pontificia.
RISERVA CAMILLONE: Sale grosso prodotto in piccole quantità, unico esempio di produzione artigianale a raccolta multipla. Nel 2004 la qualità del prodotto è stata riconosciuta Presidio Slow Cost.
SALE ALLE ERBE AROMATICHE: Prodotto con 2 diverse miscele e dosature diverse di erbe per sposarsi meglio alla cottura e al condimento di pesce (con erba cipollina, timo, aglio e peperoncino) e carne (con salvia, rosmarino, aglio, ginepro, alloro e pepe).
Tra i prodotti tipici spiccano anche il cioccolato al sale di Cervia, i vini prodotti dai vitigni delle sabbie cervesi, il miele di pineta ricco di minerali e ad alta proprietà digestive e balsamiche, il prugnolino, la marmellata di prugnolo e i sali da bagno.
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